Lorenzo & his humble friends

The fool doth think he is wise, but the wise man knows himself to be a fool

Podcasts

Historycast; The Axe Files with David Axelroad (from Giallu); The Economist: The week ahead; Ad Alta Voce (from Martina); FT: World Weekly; The Philosopher’s Zone; Malcom Gladwell: Revisionist History (from Daniel).

Useless expressions symptomatic of a sloppy mind

‘Food for thought’, ‘unpack’, ‘is key’, ‘is crucial’, ‘we should not underestimate’, ‘fascinating’, ‘interesting’, ‘I like your argument’, ‘I enjoyed reading your paper’, ‘more research is needed’, ‘great contribution’, ‘sexy topic’, ‘refreshing’.

Un uomo di grande virtù ebbe certamente dei buoni amici

Neuchâtel, Bern, Brigg, Milan, Firenze, Piombino, Piombino Marittima, Riomarina, Cavo: 16 ore.

Nelsina, Einlaufbier, Flieger grüss mir die Sonne, Sanzionami questo, Secret Hitler, Porto Azzurro, le miniere di Capolivieri, Lacona, Salivoli, bella sgnacchera.

Un’analisi ragionata dei flussi elettorali: Trentino 2018

Trentino 2018

Piergiorgio Cattani

Conosco Piergiorgio dal 2007 e ho già parlato di lui su questo blog. E’ stato mio collega a Questo Trentino; mio direttore a Unimondo; mio amico e fonte di grande stimolo negli anni.

Domenica, alle elezioni provinciali in Trentino, voterò per lui. Conoscendolo di persona ho apprezzato la sua capacità di ascolto, la sua tenacia, la sua ironia, la sua severità, la sua completa mancanza di pigrizia, la sua voglia di mettersi in gioco, la sua coerenza, la sua curiosità. Credo insomma che possa essere un eccellente amministratore per il mio territorio. (Piergiorgio ha scritto diversi libri e qui sotto trovate un teaser video per uno di questi, intitolato Niente sta scritto).

Di Piergiorgio apprezzo anche la lista, Futura, nata in un momento turbolento e rappresentata da Paolo Ghezzi, che mi accolse nel suo ufficio quando ancora adolescente tentavo di decidere a quale facoltà iscrivermi. Futura fa parte della coalizione di centro-sinistra, che come spiega il mio amico Max ha ben governato il Trentino:

In questi 10-15 anni, con grande sorpresa e piacere, ho visto questa terra trasformarsi da una piccola e silenziosa realtà di provincia (come solevano dire i miei compagni universitari “foresti”) a una realtà viva, mitteleuropea, ricca di stimoli, opportunità e benessere. Chi è venuto a studiare da fuori ha poi spesso scelto di rimanere qua a lavorare e vivere. Proprio ieri consideravo come nell’ultimo anno in Trentino abbiamo avuto così tanti stimoli culturali e intellettuali da fare invidia alle grandi metropoli come con il FestivalEconomia, FestivalDelloSport, FilmFestivalMontagna, ReligionToday, DolomitiPride, AdunataAlpini, eventi sportivi di primo piano come la SerieA della TrentinoVolley e dell’AquilaBasket, la Coppa del Mondo di Sci e il GiroD’Italia, gare goliardiche come la StrongManRun, eventi musicali come i Suoni delle Dolomiti che tutti ci invidiano. Viviamo in una realtà dove Università e Ricerca hanno raggiunto livelli di eccellenza, dove anche la Microsoft, multinazionali dell’automobile e dell’industria hanno deciso di venire qua per fare ricerca. Siamo in prima linea nella ProtezioneCivile Nazionale e siamo unanimemente riconosciuti come esempio nella gestione dell’emergenza sismica, siamo esempio di struttura di Vigili del Fuoco e volontariato.
C’è chi potrebbe dirmi: “beh facile avete i soldi, siete una Provincia a statuto speciale!”. A questi rispondo che non bastano i soldi per sapere amministrare (esempi sono il suicidio dell’amministrazione del Milan Calcio dell’ultimo anno o la Regione a statuto speciale Sicilia). In questi ultimi 15-20 anni il Trentino ha saputo programmare, investire (anche durante una crisi economica senza precedenti!) ed oggi il marchio TRENTINO è sinonimo di qualità ed efficienza, non più solo a livello turistico. Io sono ingegnere civile e l’ho visto lavorando ad Amatrice quanto noi siamo riconosciuti al di fuori dei nostri confini: la richiesta delle nostre strutture in legno in tutta Italia ne è chiaro esempio! Ma i benefici sono sotto gli occhi di tutti: siamo la regione con la disoccupazione più bassa d’Italia, e ogni investimento ha portato sempre un ritorno economico (diretto o indiretto con le tasse che sono rimaste sul territorio), basti semplicemente pensare all’ultima adunata Alpini.
Senza dubbio si può ancora migliorare: la gestione dell’ordine e della sicurezza deve senza dubbio essere rivista, ma mi domando: siamo disposti a rinunciare a tutto quanto enunciato solo per correre dietro a quattro sbandati di piazza Dante? Una parte della politica di oggi ci parla solo di immigrazione ma non ha assolutamente altri contenuti programmatici. Ma vorrei che ci rendessimo conto che l’immigrato di oggi non è quello che staziona in piazza dante: il 99% degli immigrati sono i lavoratori dei cantieri, i ricercatori pakistani e indiani di matematica e ingegneria, sono i corrieri che ci portano a casa tutti i giorni i beni acquistati su Amazon, sono i lavoratori nei campi e in tutti quei lavori che gli italiani non vogliono più fare. Certo la situazione di piazza Dante e della Portela è da risolvere con fermezza, ma siamo disposti a rinunciare a tutto il resto?
Non ci si improvvisa amministratori. Il Trentino per ottenere quanto elencato l’ha fatto anche grazie ai contatti e alle reti diplomatiche dei nostri amministratori. Io non voglio essere amministrato da manager senza benefit, che vadano in bicicletta o in autobus per risparmiare ma che poi non sappiano concludere relazioni internazionali.
Voglio amministratori che abbiano tutti i mezzi necessari di rappresentanza, anche se apparentemente onerosi, per poter al meglio intavolare trattative che possano concludere affari e relazioni importanti per la collettività.
Certo si può sempre migliorare. Ma credo che non dobbiamo farci abbagliare da chi fomenta solo odio (e la storia ci ha insegnato come poi è andata a finire) ma non ha altro di cui parlare, o ancora peggio da chi si improvvisa amministratore senza competenze (da ingegnere civile in questi giorni sto facendo ripetuti incubi pensando che il mio massimo referente, il ministro delle infrastrutture Toninelli, colui che sommamente dovrebbe conoscere questo settore, ci parla dell’attuale utilizzo del tunnel del Brennero!!!).
Purtroppo, al contrario del detto “il cliente ha sempre ragione”, la storia insegna che chi viene eletto “non ha sempre ragione”, che gli elettori che vincono “non hanno sempre ragione”. Anche Hitler è stato eletto dal popolo (e non in una nazione sperduta del terzo mondo, ma nel cuore dell’Europa in una delle nazioni più avanzate culturalmente e tecnologicamente dell’epoca!). La storia insegna che prima di tutto le masse seguono cosa si vuol loro mostrare. Cosa in quel momento le spaventa. Purtroppo vedono (e seguono) cosa vogliono vedere, spesso senza fermarsi a riflettere ed osservare razionalmente i fatti.
Buon voto a tutti.

Oltre a Piergiorgio, ci sono tanti altri candidati che conosco personalmente e che mi sentirei di raccomandare a occhi chiusi: Bilad Adem (Futura), Simonetta Bungaro (Futura, che voterò assieme a Piergiorgio), Luca Facchini (Liberi e Uguali, gran bella persona che purtroppo sento pochissimo; già su questo blog), Matteo Facchini (Liberi e Uguali), Ivo Cestari (L’Altro Trentino a Sinistra). Non conosco personalmente ma sento dire un gran bene di Sara Ferrari (Partito Democratico) e Alessio Manica (Partito Democratico).

Post scriptum: A Questo Trentino hanno realizzato un accurato test elettorale, sottoponendo 20 quesiti programmatici prima ai candidati alla presidenza e ai partiti, e poi ai cittadini. Questi possono così graficamente vedere il posizionamento delle loro opinioni rispetto a quelle dei candidati. Invito a fare il test: può essere utile e magari riporterà la discussione sulle cose da fare invece che sugli schieramenti.

Not to do list

This is a list of all the policies of the current Italian government (1 June 2018 – ongoing) that I wish were not there.

  • In June, the government blocked all NGO rescue ships from entering into Italian ports. Critics of the NGOs boats say they are a pull factor for immigration, encouraging and helping people to make the dangerous sea journey; charities say that the NGO boats are a vital lifeline, rescuing more than 88,000 people in the past two years (link)
  • In September, the government abolished humanitarian protection for asylum seekers. This is a form of protection for those not eligible for refugee status but who for various reason cannot be sent home. Over the last years, about one-fourth of asylum seekers has been granted humanitarian protection status, allowing them to have a residency permit and enabling them to work (link)
  • In September, the government approved the annual budget for the country. In the words of my friend Fabio, “the problem with it is not the amount of money spent but the way in which the money is spent. The problem is that rather than forecasting productive expenditure, this budget gives alms to that part of South Italy that lives out of welfare assistance and provides large tax amnesties for tax evaders of the North. More than change, this is berlusconi-2001 reloaded” (link)
  • In October, prominent members of the government expressed their support for an administrative measure taken by the mayor of the town of Lodi, who moved to deny the children of non-European citizens the free school meals and school buses provided for “locals” : foreign parents are required to meet near-impossible thresholds to prove they do not have income abroad. Lega leader Matteo Salvini welcomed the move, falsely suggesting that many of these families had “two, three, or four houses in their own country” and thus ought to pay themselves (link)
  • In October, minister Matteo Salvini endorsed the house arrest of the mayor of Riace, who in the last years has played host to thousands of migrants though employment and training programmes. As the mayor was under accusation of “aiding and abetting illegal immigration”, Matteo Salvini publicly welcomed the arrest by saying it “would serve as an example for others” while also vowing to dismantle the Riace model (link)
  • In October, the government announced the approval of a large tax amnesty proposal. However, the minister of the economic development Luigi Di Maio announced that the tax amnesty had been secretly sweetened into the final proposal without his consent as a “fudge by a mysterious hand” (!) and said he would report the matter to prosecutors (!!)  (link)
  • In October, the government announced it would suspend the working on the tunnel of the Brenner Base Tunnel, a planned 55-kilometre-long railway tunnel at the border between Austria and Italy. The tunnel is aimed at reducing pollution and traffic congestion in the area as the motorway on the Brenner Pass, one of the most important traffic connections between northern and southern Europe, is infamous for its frequent traffic jams and pollution. The hope was to relieve this situation by improving the railway connection between North Tyrol and South Tyrol with the new tunnel, which will allow trains to cross the Alps much faster. Working on th (link)

Updated: 19 October 2018

Direction Istanbul à vélo

François came to Neuchâtel in the 1990s. He worked here and moved back and forth to Montpellier, although he likes Aix-en-Provence better. In 2016 he started looking for a new apartment and in the end he took the room I was about to leave.

When I came back, one year ago, we became part-time flatmates. He, like Jean Thomas, was away most of the time; but the few days we spent together were good. He is calm, thoughtful, youthful, curious, careful. When I think of him I think of expensive mattresses, verbena, sheeps, maps, and big white afro hair on a white man.

François left Neuchâtel in June last year. He has now embarked on new projects. One of these is a long ride from Montpellier to Istanbul. It began already a week ago and you can follow his steps on his new blog. Daje François.

 

Post scriptum. Before publishing this blogpost I asked him consent: Si il y a que des gentils comme Elie, Marco, Jean-Thomas, les filles allemandes, alors ça va!

Like a Karius pass

Okay, time to confess: between May and June I went to Cuba with Thomas. It was the first time we spent time together since our Tuscan farewell in 2015. Apart from the rain that escorted us for the first seventeen days, these are the words that I will remember from this experience: Casa particular, tabacco con miel, Malecón, Capitolio, El Nacional, arroz con frijoles, ron collins, mojito, daiquiri, cubanito, Floridita, finca la vigìa, coco, bucanero, montecristo, robusto, cochiba, Rom de Santiago. Comisión, yuma, jinetero, hustlers, scam, campesinos, todo está fresa, 26 julio, 1958, José Marti, Camilo Cienfuegos, René Portocarrero, realismo sucio, bloqueo, yoruba.

In bold characters the things I liked about my three-week vacations in Cuba. All the rest, we highly disliked. I do not feel like explaining why right now right here.

If only I could read the signs: I should have known better.

Who cares?

On June 29 I presented my Ph.D. thesis in 180 seconds as part of our nccr – on the move event entitled The Migratory Realities of Switzerland in 180 Seconds.

You can also watch the other presentations following this link on our nccr – on the move website.

Swissmaking, one year later

Jean Thomas and François, Rue de la Côte, the mattress. Unine, SUN. Escrime on Tuesday and Wednesday, tennis with Salomon on Thursday. Gruyere and freshly baked baguette at the Saturday market. Xamax with Elie and Raffaele. Genève. Giulia. Les Bains des Pâquis. Pasta fresca with Marco. The morning breakfast with le dinosaure at the Boulangerie de la Côte. Football with Michael and the ‘Savoir Faire a Manger‘ team. Santiago. Salsa, tango. Johanna. Mail. Dinner chez Maria, Damaso, Guido. Come si chiamano le tartarughe? Basel with Annique, carnival. Valais, Zinal. The lights of Zurich. Chasseron, alpine skying. La Fée verte ou absinthe du Val-de-Travers. Chasseral. La tartare a Yverdon. The Italian Consulate in Bern. Gaetan, Fribourg. Interlaken. The Aar from Thun to Bern. The Black Office and Cyclop. La Case à Chocs in Fall, le Chauffage Compris in Winter, Univers in Spring.