Olimpiadi e piccole nazioni

by Lorenzo Piccoli


Sull’homepage di Unimondo oggi trovate il mio articolo su Olimpiadi e piccole nazioni.

Quella delle Olimpiadi è una storia di dialogo internazionale, ma anche di rivalità nazionali. La tensione tra nazionalismo e internazionalismo ha sempre caratterizzato di questo evento: nonostante il motto non ufficiale delle Olimpiadi sia “lo sport e la politica devono restare separati”, sbaglia chi ritiene che la politica rimanga davvero lontana dalle piste d’atletica, dalle piscine, dai campi di calcio e di basket. Le Olimpiadi sono, prima di tutto, un evento che riflette e produce i mutamenti del sistema internazionale. Parafrasando Von Klausewitz, nel suo poco conosciuto essay The Sporting Spirit George Orwell scrisse che “le Olimpiadi sono praticamente una guerra senza sparare”. Un recente libro intitolato Giochi di Potere dimostra che vittorie, sconfitte e record sono inevitabilmente intrecciate con diplomazia, propaganda e boicottaggi.

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