Sinistri

by Lorenzo Piccoli


Ho terminato la lettura di Sinistri, il secondo romanzo del mio amico Tersite Rossi. Non mi è piaciuto: come scrive Tersite stesso nelle pagine centrali del testo, facendo riferimento a uno dei personaggi principali, lo Scrittore, il libro è “un romanzo concettoso, pretestuoso e inutilmente arzigogolato” (pagina 62). Ed è ancora Tersite a proporre una lettura del proprio romanzo in questi termini: “un campionario di situazioni e personaggi spesso al limite del disgustoso, con linguaggio talvolta oltraggioso e indecente, e il sesso a fare da costante filo rosso, in modo gratuitamente provocatorio. In definitiva, sembra frequentemente di trovarsi, nella lettura, di fronte alle farneticazioni deliranti di erotomani squilibrati” (pagina 43).

La delusione maggiore, alla fine, è che Tersite sa scrivere, e molto bene. Questa volta io credo abbia voluto strafare. Spero che in futuro torni alle basi, quelle che lo avevano portato a scrivere un romanzo d’esordio intenso ed impegnativoE’ gia sera, è tutto finito.

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