Calciatori che hanno ragione

by Lorenzo Piccoli


Il Brasile aveva una squadra fantastica […] riconosciuta in tutto il mondo, e ovunque andiamo la gente ricorda quel team del 1982. Se avessimo vinto quella partita il calcio probabilmente sarebbe stato differente. Invece, dopo di allora cominciammo a mettere le basi per un calcio nel quale bisogna conseguire il risultato a qualsiasi costo, un calcio fondato sulla distruzione del gioco avversario e sul fallo sistematico. Quella sconfitta non fu positiva per il mondo del calcio. Se quel giorno avessimo segnato cinque reti, l’Italia ne avrebbe segnate sei, perché trovavano sempre il modo di capitalizzare i nostri errori. Il Brasile è una terra fertile per i calciatori, ma dobbiamo cambiare la mentalità nelle squadre giovanili dei club. Sono sicuro che se facessi oggi un provino per una squadra, sarei scartato perché troppo poco prestante. E basso di statura.

Arthur Antunes Coimbra, Zico, sul Corriere della Sera di oggi
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