Lorenzo & his humble friends

The fool doth think he is wise, but the wise man knows himself to be a fool

Whatever happened in Italy

To all my international friends who are asking and will ask me about Italian elections, and more precisely about how Silvio Berlusconi could still be in power, and how the centre-left lost, and how a comedian is now the leader of the biggest party, my answer would be: I don’t know, really.

L’unica certezza delle elezioni

… sono i sondaggisti: hanno sbagliato tutto, di nuovo, proprio come nel 2006. Alle 15 di oggi, Istituto Piepoli, Doxa, Ipr e compagnia cantante davano la coalizione di centrosinistra attorno al 37% e quella di centrodestra attorno al 30%, con un margine di errore di due punti percentuali al massimo. L’errore, in realtà, ha sfiorato gli 8 punti. Quello che preoccupa, tra l’altro, é il perfetto allineamento di questi istituti: ce ne fosse stato uno che dava dei risultati discordanti.

Mi limito a osservare che:
1. nel 2006 gli exit poll diedero risultati altrettanto clamorosamente sbagliati;
2. anche allora i risultati sovra-stimavano i risultati della sinistra, e sottostimavano quelli della destra.

Se due indizi mi danno una prova:
1. abbiamo dei sondaggisti che non sanno fare il loro lavoro;
2. abbiamo degli elettori di centrodestra che si vergognano a dire per chi votano (e fanno bene, aggiungo: perché il loro voto dimostra ignoranza e/o malafede).