Sul Borussia Dormund e il calcio globale

by Lorenzo Piccoli


Probabilmente inconsapevoli del fatto che non faccio il tifo né per l’una né per l’altra squadra, i miei amici canadesi mi stanno scrivendo numerosi per complimentarsi dei successi europei di Juventus e Milan (la “remuntada” del Barcellona non c’era ancora stata). Nella sua piccola quotidianità, forse poiché per la mia natura da bastian-contrario rimango propenso a gufare contro le italiane in Europa, rimango relativamente indifferente a questo fenomeno. Sarà anche che si tratta di una delle manifestazioni maggiormente tangibili di quel processo di omogeneizzazione dei prodotti culturali, dalla Coca-Cola ai Simpson e Hollywood, che ho studiato per alcuni anni all’università. Lo sport, con tutte le sue funzioni pratiche, rituali e simboliche, rappresenta sicuramente una delle dimensioni più interessanti di questo processo di globalizzazione. Leggi il resto dell’articolo su Unimondo.