Elio di Rupo

by Lorenzo Piccoli


Simone é il ragazzo che si sporge accanto a Elio di Rupo nella foto qui sotto, che ho rubato dal suo profilo Facebook.

947223_657243380968975_2023021778_n

Simone scrive: Forse il Belgio non è il paese migliore del mondo, però il fatto di avere un primo ministro (Socialista) omosessuale e figlio di immigrati gli restituisce un’immagine di civiltà che sarebbe giusto avere anche in Italia. Giusto. Eppure: qualche settimana fa parlavo con un professore di Anversa che mi spiegava che Elio di Rupo può essere primo ministro nonostante l’essere originariamente italiano, socialista ed omosessuale grazie a un complicatissimo gioco di equilibri. Tant’è vero che i suoi indici di gradimento sono molto bassi, credo attorno al 30% se non meno. Due terzi degli elettori belgi non vorrebbero che di Rupo fosse il primo ministro del loro Paese. Eppure il sistema politico belga é talmente frammentato che vince chi sa creare equilibri variabili attraverso improbabili alleanze con gli altri partiti eletti in parlamento. Come in Svizzera, tanto per capirci. Una cosa che in Italia la gente chiamerebbe inciucio. Al potere siede chi é  capace di trovare i migliori compromessi e giochi di scambio, non chi piace alla gente. Tanto che del governo di Rupo fanno parte sei diversi partiti: un guazzabuglio. Non é necessariamente un male. D’altra parte in Italia, dove generalmente governa chi ottiene più voti, la gente ha votato e continua ostinatamente a votare in massa per i migliori piazzisti, non per i migliori politici.

Advertisements