Il Giro 2013

by Lorenzo Piccoli


Che dire: è stata una bella avventura, nonostante il Giro sia veramente un circo. A livello professionale ci sono delle figure da cui si può imparare, unite ovviamente a dei cialtroni cosmici (anche a livello dirigenziale).

Per quanto mi riguarda la sala stampa è un bel covo di pazzi e gestire i loro pronostici è stato divertente, così come sentire gli aneddoti sui giri passati sia da loro che dagli altri che lavorano nell’ organizzazione. Alla partenze e all’arrivo poi respiri proprio il clima della corsa visto che sei attaccato ai corridori. Uno degli aneddoti più divertenti è stato quello di Danilo Hondo che, con Paolini e Pozzato prende per la maglia Ermeti sul Moncenesio per impedire che facciano corsa dura fin dall’inizio tappa. Rissa semisfiorata e ammiraglia della Bardiani che sorpassa tutti urlando “mafiosi!”.

I trasferimenti sono stati parecchio stancanti, soprattutto quelli dall’arrivo alla partenza del giorno dopo.

Infine: vivere dentro la corsa è stata una sensazione particolare per me, molto bella. Si ripartisse fra una settimana lo rifarei.

Alvise.