Lorenzo & his humble friends

The fool doth think he is wise, but the wise man knows himself to be a fool

Quando la storia uccise la poesia

Alessandro Manzoni attribuiva la causa della sua nevrosi all’immaginazione troppo viva, che gli faceva vedere pericoli inesistenti se si fosse avventurato negli spazi aperti. Crisi di panico e svenimenti divennero presto problemi assillanti per don Lisander, che sviluppò di conseguenza una ferma resistenza all’immaginazione artistica. Tale resistenza lo portò a imporsi una rigida disciplina nella scrittura degli ultimi romanzi. Solo il dato storico costituiva un appiglio sicuro per l’autore de I Promessi Sposi; immaginazione e creatività furono soppresse. In Le nevrosi di Manzoni, Paolo D’Angelo racconta come, a poco a poco, la storia abbia sottratto nell’autore dei Promessi Sposi ogni spazio all’arte, fino a condannarlo al silenzio.

I russi non corrono

Un post sul ciclismo, ma anche sulla drammatica situazione dei proprietari si biciclette a Firenze, giusti o ingiusti che siano, ricchi o poveri, guitti o biscazzieri.

Ciao Lò, questo mi scrive il poeta della bici: alle 7.15 da piazza Edison andiamo a 3-400 metri dalla vetta, ho visto l’angolo perfetto per passare la giornata. tv, pubblico caldo, caffè gratis dalla casa vicina e ampia visuale sul tratto duro della salita. dopol’ultimo passaggio fuga in cima per il maxischermo! tanta gente ci raggiunge nell’arco della mattina, fammi sapere che fai te! (comunque i posti si trovano sempre, ci si pigia e basta)

Lorenzo: Ok. Vengo con Anna Katherina, Jonas, e forse una coppia di cari amici romani/torinesi.

Gianluca: Avevo letto Anna Karenina. Peraltro i russi non corrono,dato che hanno rubato loro tutte e 12 le biciclette.