Quando la storia uccise la poesia

by Lorenzo Piccoli


Alessandro Manzoni attribuiva la causa della sua nevrosi all’immaginazione troppo viva, che gli faceva vedere pericoli inesistenti se si fosse avventurato negli spazi aperti. Crisi di panico e svenimenti divennero presto problemi assillanti per don Lisander, che sviluppò di conseguenza una ferma resistenza all’immaginazione artistica. Tale resistenza lo portò a imporsi una rigida disciplina nella scrittura degli ultimi romanzi. Solo il dato storico costituiva un appiglio sicuro per l’autore de I Promessi Sposi; immaginazione e creatività furono soppresse. In Le nevrosi di Manzoni, Paolo D’Angelo racconta come, a poco a poco, la storia abbia sottratto nell’autore dei Promessi Sposi ogni spazio all’arte, fino a condannarlo al silenzio.

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