E non ci lasceremo mai

by Lorenzo Piccoli


Oggi é una di quelle giornate in cui tutti si inventano esperti in studi elettorali. Io non aggiungo nessuna analisi, solo quattro dati che personalmente trovo interessanti. Primo: secondo gli exit poll forniti a urne chiuse, che sono poi una mia vecchia fissa, il PD avrebbe dovuto prendere il 32% (ha preso il 40), il M5S il 28% (ha preso il 21), FI il 18% (ha preso il 16). Secondo: il PD ha ottenuto  2.5 milioni di voti in più rispetto alle elezioni politiche del 2013 e oltre 3 milioni di voti in più rispetto alle elezioni europee del 2009. Terzo: per la prima volta nella storia delle elezioni per il Parlamento europeo l’astensionismo (56%) é calato (anche se di molto poco) rispetto alla precedente tornata elettorale. Quarto: l’Italia si conferma il Paese con il più basso tasso di astensionismo in tutta Europa, al netto del Belgio dove votare é un obbligo sancito per legge; mentre ovunque nell’Europa dell’est il tasso di astensionismo é pericolosamente alto.

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