Capirne qualcosa

by Lorenzo Piccoli


Ai miei lettori che volessero capire gli aspetti che contano davvero nell’elezione del Presidente della Repubblica italiana vorrei suggerire tre fonti.

La prima consiste negli articoli del mio vecchio professore – laddove vecchio va intenso in senso cronologico e non anagrafico del termine, ça va sans dire – che a tempo perso scrive per il Sole 24 Ore. Qui trovate tutti gli editoriali di Sergio Fabbrini; ne aspetto altri nei prossimi giorni. Per intanto vi segnalo, nell’ordine, quello su come si é trasformata l’istituzione del Capo dello Stato nel tempo, quello sulle nuove priorità dettate dal momento, quello sul ruolo del Presidente nell’attuale scenario politico e quello su come le riforme dividono i partiti al loro interno. E’ evidente che questo approccio é rigorosamente politologico ed é per questo, forse, che mi piace tanto.

Francesco Palermo, invece, mi aiuta a capire il procedere della legislatura con i suoi appunti attenti ai contenuti. Vi consiglio di guardarvi il breve intervento sulle dimissioni del Presidente della Repubblica e le recenti annotazioni in merito al procedere dell’approvazione della leggere elettorale.

Infine, oltre al politologo e al giurista/insider, vorrei consigliarvi un giornalista: Francesco Costa, che mi aiuta a far chiarezza sulle strategie dei partiti e dei singoli politici in  questi momenti complessi. Vi consiglio la sua guida a come uscirne vivi e il breve ragionamento sui paradossi di Romano Prodi come candidato al Quirinale.

Questi interventi vanno al nocciolo delle questioni invece di perdersi in interminabili speculazioni. Serve una rigorosa capacità analitica per apprezzare il vero significato dell’agenda politica, il ruolo delle istituzioni e la portata sul lungo periodo delle scelte che vengono prese oggi. Ci sono solo poche persone che ci possono aiutare a recuperare questa capacità: per questo credo sia importante selezionare attentamente le nostre fonti di informazione.

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