Queste bestie femminine

by Lorenzo Piccoli


È di nuovo quella stagione dell’anno in cui le ragazze scoprono le proprie gambe e questo è molto bello. Almeno per me, si intende: de gustibus eccetera. Comunque in questi giorni si palesano anche altre cose e si tratta di cose, ahinoi, ahimé, alquanto spiacevoli. Mi pare sia sempre più diffusa, ad esempio, la moda di portare sandali con calzini annessi, o semplicemente sandali di fattura inaccettabile, come quelli con stivaletto annesso, oppure sandali con piedi sporchi e sformati. Sono cose, dicevo, talmente brutte che in un consesso di persone civili dovrebbe mettere al bando. Tanto che io stesso ogni tanto mi trovo a riflettere su come legiferare al riguardo. Poi mi sento in colpa perchè so che c’è qualcosa di sbagliato, qualcosa molto di destra in questo mio atteggiamento sprezzante e penso anche che fino a poco più di dieci anni fa andavo in giro con una cresta giallo zafferano e le mutande in vista. Ma queste sono contro-argomentazioni deboli: infatti se fosse esistita una multa per le persone che si vestono male forse non mi sarei mai colorato i cappelli e oggi non dovrei dunque preoccuparmi per la presenza online di foto in cui sembro una scimmia appena uscita da un pessimo rave party. Si tratta, ad ogni modo, di una questione molto complessa nella quale non vorrei entrare ora, soprattutto perché non vorrei solleticare la vostra curiosità rispetto a certe foto scattate in tempi non sospetti. Quel che volevo invece segnalarti oggi, cara lettrice, è un articolo scritto qualche mese fa il cui autore spiega un concetto molto semplice: nella lingua non esistono cose giuste o sbagliate, ma esistono cose belle e cose brutte, e le cose brutte rischiano di farci il vuoto attorno perchè sono spie di come siamo fatti. Per me i sandali portati male sono la stessa cosa: spie di una perniciosa bruttezza interiore che mi spaventa e mi allontana. Ecco, lo ho detto.

Post scriptum: i miei lettori più beceri trarrebbero beneficio nel leggere l’articolo cui rimando nel link prima di commentare sul titolo da me scelto per questo post.

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