Le colpe dei buonisti

by Lorenzo Piccoli


Federico, che non vedo da tanti anni, ha scritto una riflessione che mi sento di condividere qui.

I complotti veri purtroppo sono sotto gli occhi di tutti. Però purtroppo anche l’articolo del Sole, che come l’editoriale dell’Annunziata sull’Huffington Post dice il vero, esce davvero troppo tardi. Negli anni dopo il 2000 a chi era contrario alla guerra e alla globalizzazione è stato detto di tutto, i più impegnati politicamente o i più ingenui hanno preso anche denunce e manganellate. Ora risulta che avevamo ragione e la classe dirigente italiana critica la Nato e l’America dalle colonne dei suoi giornali, stretta tra le bombe dell’Isis e il populismo neonazista di Salvini (e non solo). Ma la colpa è sempre di noi “buonisti”, non sicuramente dei politici di tutti gli schieramenti che hanno appoggiato tutte le disastrose operazioni militari americane dall’ex Jugoslavia, all’Afghanistan, l’Iraq, la Libia e la Siria. Anche la Lega Nord, si. Ovviamente gli stessi politici e gli stessi elettori hanno anche appogiato l’austerity in Grecia e le “rivoluzioni” in Tunisia ed Egitto, che hanno destabilizzato paesi amici e portato al potere estremisti prima e dittatori sanguinari poi, e ovviamente la mano dura Israeliana su Gaza e il protrarsi di quella cosa inguardabile che è l’occupazione della Palestina. Insomma abbiamo distrutto tutto quello che avevamo intorno, e ci domandiamo come mai il nostro paese è “invaso”, come mai le cose vanno male, come mai il lavoro scappa in Cina. Vedete voi.

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