Lorenzo & his humble friends

The fool doth think he is wise, but the wise man knows himself to be a fool

Face-book

After giving the talk I wrote about in here, I realized I must to re-think the way I write about people. I want to collect all the stories I write in a coherent container; and I want to put a picture next to the text. So I started my own face-book: I went to buy a Polaroid and I started using it. These are the first pages of my facebook.





  

I am still missing a text for Marco. I will write it soon.

And, yes, I wanted my Polaroid to be white. Unfortunately a flashing pink was the only colour available in the shop where I was. So here she is, my funky new camera whom I decided to call Dara, which is a local aboriginal name.

Democrazia diretta

Lasciando da parte Svizzera e Lichtenstein, i due Paesi dove se ne fa da sempre ampio uso, nei Paesi dell’Europa Occidentale si sono tenuti piu’ referendum negli ultimi venti anni che in tutto il periodo dal 1950 al 1995. Anche in Italia questo strumento è sempre più utilizzato: solo quattordici i referendum fino al 1990, ben 80 quelli che si sono tenuti da allora fino ad oggi. L’Economist ha chiamato questo fenomeno “referendumania” e ha provato a spiegarne le ragioni, legate principalmente alla crisi dei partiti tradizionali e al tentativo di far sentire i cittadini maggiormente coinvolti nell’esercizio della cosa pubblica. La democrazia diretta, in effetti, stimola il dibattito. Ma che tipo di dibattito, esattamente?

Ho scritto un articolo su questo tema per Unimondo: lo trovate qui.