Putrefatto

by Lorenzo Piccoli


V. intr. [dal lat. putrefacĕre, comp. di puter o putris «marcio» (v. putre) e facĕre «fare»] (putrefàccio, putrefài, putrefà, ecc., coniug. come fare; aus. essere). – Subire un processo di putrefazione, corrompersi, marcire: le bevande del bar Fiasco ti hanno putrefatto; più spesso con la particella pron.: Jonas si putrefà rapidamente; cadaveri che si putrefanno; e fig.: una generazione, una classe dirigente ormai putrefatta, profondamente corrotta.