Pugni in Provenza

by Lorenzo Piccoli


1984, quinta tappa della Parigi-Nizza con partenza da Miramas e arrivo a La Seyne-sur-Mer. Leader di classifica è lo scozzese Robert Millar, di gran lunga il miglior ciclista britannico fino all’epoca d’oro di Sir Bradley Wiggins e Chris Froome. Oggi Millar si fa chiamare Philippa York e vive nel Dorset.

Torniamo in Francia. E’ una giornata all’apparenza interlocutoria; ma è un’epoca, questa, in cui i big si danno battaglia ogni giorno. Nella discesa del col d’Espigoulier, nel cuore della Provenza, Bernard Hinault attacca e porta in avanscoperta un gruppetto di una ventina di corridori. Bell’imboscata.

A 35 chilometri dall’arrivo, però, il gruppo in fuga si scontra con una protesta sindacale. Qualche decina di lavoratori protesta contro licenziamenti di massa. Strada bloccata, tutti fermi, manifestanti agitati, corridori disorientati, organizzatori spiazzati. La situazione degenera in spintoni e Hinault si fa strada a modo suo.

Arriva poi la polizia e la corsa riparte. I fuggitivi spingono a tutta e mantengono un piccolo margine. La tappa la vince Eddy Planckaert in volata davanti a Sean Kelly, che spodesta Millar in classifica e va a vincere la corsa.

Hinault vinse poi molte altre gare e mantenne i suoi modi di fare piuttosto sbrigativi anche quando si trovò poi a lavorare nelle Pubbliche Relazioni al Tour de France, spostando in maniera memorabile diversi intrusi dal podio.