Scritto così, di getto

by Lorenzo Piccoli


Siamo arrivati a Firenze e ci hanno accolto gli amici. Quelli di un tempo e quelli nuovi. Ci siamo seduti in terrazza a mangiare cime di rapa, pecorino e finocchiona. Abbiamo scherzato sul camionista Mario e ci siamo subito trovati con Marco e con Maurizio l’ortolano.

Le strade del centro sono ancora buie e anguste, ma qui e là fanno capolino fiori coloratissimi.

Giallu mi ha subito rimesso in sella e continuo a stupirmi della vastità infinita della campagna a due passi dal centro. Grazie ad Andrew mi sono aggregato a un gruppo ciclistico e con loro sto macinando chilometri nel fine settimana.

Perfino Minda è risorta dopo due anni di abbandono alle soglie della provincia. Nessuno l’ha voluta rubare e allora me la riprendo io.