Ti tengo i pugni

by Lorenzo Piccoli


Alla fine delle lotte tra gladiatori nell’Antica Roma il pubblico poteva esprimere la propria volontà in merito all’uccisione o meno dello sconfitto: il pollice rivolto verso il basso condannava alla morte, mentre il pollice racchiuso all’interno del pugno rappresentava la spada nel fodero e veniva invocato per risparmiare la vita al gladiatore perdente. Con l’espressione ‘ti tengo i pugni‘ si vuole quindi fare un buon auspicio. L’espressione è usata soprattutto nella svizzera tedesca (“Ich drücke dir die Daumen”), ma capita anche di sentirla in Ticino e, perché no, d’ora in avanti anche a Firenze.

Qui trovate un divertente spiegone di altre espressioni tipiche della Svizzera italiana.