Lorenzo & his humble friends

The fool doth think he is wise, but the wise man knows himself to be a fool

Category: letters from friends

Dans mon jardin

Valentina mi scriveva tre mesi fa:

Ho lasciato il lavoro dopo gli esami e sono felice. A un certa succede che ti interroghi su quello che vuoi fare e su come lo vuoi fare e ho capito che quello che stavo facendo mi faceva vomitare. L’ultimo tassello dello schifo di Bxl [Bruxelles, nota del redattore sottopagato di questo blog] è andato a farsi benedire e quindi posso godermi finalmente quello che mi piace di questa città e di me stessa senza problemi.

Sono dura a morire e ho capito che preferisco lavare i cessi piuttosto che vedermi in un ambiente che non mi rispecchi. Ho un sacco di progetti e ora mi sto preparando per la mia prossima avventura in Marocco. Andrò lì con una bella ricerca e uno stage coi fiocchi. Poi vederemo. Non voglio fermarmi. Ho sta maledetta abitudine di mettere radici ovunque. Vorrei seguire il vento e andarmene a destra e sinistra per un pò.

Bxl non è mai stato il mio grande amore, ma non è mai stata bella come negli ultimi mesi. Mi sono liberata di zavorre e relazioni tossiche e sento di vivere come un cane solitario felice di esserlo. Sì, mi sono chiusa abbastanza ma non vivo questo come un dramma. Penso sia fisiologico. Avevo bisogno di me e mi sono presa egoisticamente tempo per i miei progetti e le mie ambizioni, mettendo da parte altro che non fosse funzionale al mio benessere.

A una certa so che dovrò includere il mondo di nuovo nella mia vita, ma sento che non sono ancora pronta.

L’altro giorno, mentre ero nel solito caffè sotto casa, Valentina mi ha mandato questa foto assieme a un messaggio molto breve e bello.

giardino marocchino

E’ il suo giardino in Marocco. Buona domenica.

Italian numero uno

Ho scoperto che Dani, il mio adorato coinquilino assente da terra toscana da ormai tre mesi, ha passato il fine settimana in Bulgaria per andare a trovare Anna, la sua ragazza. Gli scrivo una mail per chiedere informazione e questa è la sua lettera di risposta.

Ti racconterò di una succulenta conversazione con il tassista, 5 minuti dopo essere atterrato in terra bulgara.

T: < Italian? Ah numero uno!>
D : <eh, yes…>
T : <you here for football?>
D : <no, i’m visiting my girlfriend>

dopo poco:
T : <here sofia alcool girl very good, italian numero uno>

faccio un sorriso di circostanza, non capisco, poi si spiega meglio

T : <very good girl and alcool no problem. I drive all night you to drink and girl sex sex!>
D: <no thank you. no really, i’m here to see my girlfriend>
T: <you italian, no sex?>
D: <yes, but with my girlfriend>

seguono 10 minuti di silenzio durante i quali percepisco tutto il suo disappunto.

Learn to fly

This morning I sent some random songs to Martin – namely: Francesco Guccini’s Cirano and Andrew Bird’s entire repertoire. Touchingly, this is how he replied:

Mi piace molto Andrew Bird, mi ha fatto pensare a questo proverbio conosciuto nella mia scuola internazionale a Grenoble:
if you want to touch the sky
fuck a duck and try to fly.

For now old friend, it’s time to leave

After two years, Thomas left Victoria. Before the final goodbye, he wrote her a romantic letter.

Atunement

Atunement
Musical movement
And the way fall comes in a crescendo of leaves.
There was a time we listened to this music without Youtube.
When brownness was not death,
And branch cello’s were not bare,
But alive with music.
This was when you sat
Below the tree in autumn, and heard the beat below
Your feet, and the type of tuning the leaves made for the next day.

Atuned, both you and treetops,
You suddenly hear this musical movement, and hearclearer, the seasons, and reasons, for change.
The Creator (el maestro) and you.

TLA, Thomas Laboucan-Avirom

All’improvviso

Un bel messaggio da Fabio, che ora vive in Cina.

Ciao Lorenzo,

ho appena letto il tuo messaggio su skype. Faccio un sunto: da un mese e tre settimane sono passato da dire ogni cosa in inglese senza riuscire a capire le risposte e ad articolare anche la minima frase ad addirittura fare pubblicità in cinese alla scuola di inglese dove lavoro in maniera regolare da qualche settimana. La lingua è una roba difficile, per ogni carattere imparato e memorizzato ce ne sono altri 10, 100, 1000 che ancora non so. Pazienza, ora sto cercando di arrivare a dicembre e superare gli esami, per ora a quelli di medio corso, ho passato due sezioni su quattro, per dicembre spero di superarle tutte. Per il resto, sto insegnando inglese in una scuola vicino all’università, al momento non mi lamento ma appena trovo un altra scuola con una paga superiore mi sposto, ma non prima di gennaio. Ho visitato un bel centro di ricerca e analisi politica (Chinapolicy) ma cercano abili bilingui e io ancora non lo sono. Ogni tanto seguo gli incontri di Thinkinchina, un think tank informale di studenti delle università Beida, Tsinghua e Renmin. Non ho ancora considerato il Phd ma ci sono buone borse di studio, quindi spero di fare la scelta quando ce ne saranno ancora. Per ora a Pechino mi sto trovando bene, ho intenzione di rimanere fino a fine visto studentesco, che scade a marzo, salvo imprevisti o novità. Passare da Gallipoli, Trento, Nimega, Penang e Sheffield, non proprio delle metropoli, a una megalopoli del genere (20 milioni di persone) è qualcosa di assurdo, c’è gente ovunque, letteralmente. Per il futuro, non sono ancora convinto della Cina al 100%, vorrei ancora provare qualche altro paese asiatico e sto valutando dove mi conviene spostarmi. Tu raccontami di Firenze e tieni presente che da Marzo fino a data da definire potrei (condizionale d’obbligo) essere in Italia. In bocca al lupo e un abbraccio.

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Butchers in Denmark

I thought the last two posts were too serious. Here is something on a slightly funnier tone. It is about movies. Believe it or not I followed your indications – I will soon post a comment on that – and I was rather impressed by the Danish movies Pernille and Jasper recommended me. The other day I was discussing it with Anders. Today he sent me the following kind message.

Hi Lorenzo.

You asked me about good Danish movies the other day.

Here is a good one “The Green Butchers” about some Butchers in Denmark that end up killing people and selling the meat to people.

Yeah its a dark comedy.

Here you can watch the full movie with English subtitles. Being on YouTube I suppose it is legal, but of course I might be proven wrong. Until that moment comes, enjoy.

Coltivare i rapporti

Con mamma stiamo constatando come la vita non può essere solo un lungo elenco di cose da fare, pur se professionanalmente importanti. E’ molto importante gustare con consapevolezza, cogliere al volo i tanti piccoli momenti, costruire occasioni per vivere assieme e in relazione. Alla base credo ci sia una convinzione, nata sull’esempio dei genitori e di alcune belle persone che ho avuto modo di incontrare, che nella bellezza del creato, il coltivare in modo attento e consapevole i rapporti personali trovando il meglio in ognuno, sia fondamentale. E’ la mia maniera di dare  un senso all’esistenza, alle cose che non vanno come vorresti, di difendermi riscontrando che c’è speranza, al troppo male, indifferenza, superficialità, ignoranza, che riscontro attorno a me e nel mondo. Questo modo l’ho coltivato in modo via via più consapevole nel tempo, con voi, nella scuola, per quanto possibile nel lavoro, con le persone amiche e non che incontro. La vita mi ha però insegnato nel contempo a non mitizzare niente e nessuno. In primis me stesso. Quanta paura di deludere gli altri (la moglie, i figli, gli amici,…) e soprattutto me non essendo all’altezza delle aspettative!

Papà

How much more French you can get

Onto life: Tell me about Florence. I won’t lie to you, I have never heard a bad thing about it, and from what I hear I imagine it is the equivalent of being the Victoria of Italy except much more history. Have you named your Vespa? What is a day in the life of a PhD student like? I also love the amount of travelling it seems you are doing, it really is a thing of beauty. I’ve been much more on the other end, making Victoria a nest of sorts. Moving the ScaryWhore (my boat) right across from the Empress downtown in a week. That’ll make stumbling home easier, haha, but actually it’s 200 dollars cheaper a month, and since I am trying to save money, that is too good to pass.

[…]

Lately i’ve been feeling the mojo come back! Talking to random people like I used to, starting to get the ball rolling. I was in a small slump there, and I honestly think it was because I wasn’t being as actively dynamic as I like to be. My mind works best when it is like a sail haha, open and free to go where it feels. Its important to not try to make every one happy, that was one realization this summer. August 10th in my journal. That’s for another day though.

I must get going soon though. But honestly my good friend, I think of you and Florence often. I also think of my future often… quite often. I want to travel in 5 months (or New Years if at all possible), but I am torn between
-Nepal to teach English/hike/go on a spiritual journey of sorts.
-Chile for teaching English/go to World cup/become Neruda.
-Italy for whatevery job I (or you?) can get/be in Europe/become Hemingway.

Italy would be a shorter trip maybe, as i’d want to come back to Canada to firefight and make a lot of quick cash, muscle, and nature for the next adventure. So thats where you come in! […] Brother! I must go, I don’t have internet on my boat so I sneak away to send messages and look at porn in fancy cafes… (haha just kidding about the porn) I hope you (as James Brown would say) FEEEEEL GOOOOOOD!

Your nestow, Thomas

I russi non corrono

Un post sul ciclismo, ma anche sulla drammatica situazione dei proprietari si biciclette a Firenze, giusti o ingiusti che siano, ricchi o poveri, guitti o biscazzieri.

Ciao Lò, questo mi scrive il poeta della bici: alle 7.15 da piazza Edison andiamo a 3-400 metri dalla vetta, ho visto l’angolo perfetto per passare la giornata. tv, pubblico caldo, caffè gratis dalla casa vicina e ampia visuale sul tratto duro della salita. dopol’ultimo passaggio fuga in cima per il maxischermo! tanta gente ci raggiunge nell’arco della mattina, fammi sapere che fai te! (comunque i posti si trovano sempre, ci si pigia e basta)

Lorenzo: Ok. Vengo con Anna Katherina, Jonas, e forse una coppia di cari amici romani/torinesi.

Gianluca: Avevo letto Anna Karenina. Peraltro i russi non corrono,dato che hanno rubato loro tutte e 12 le biciclette.