Lorenzo & his humble friends

The fool doth think he is wise, but the wise man knows himself to be a fool

Category: vocabolario

Rapsodico

Agg. [dal gr. ῥαψῳδικός] (pl. m. -ci). – Dei rapsodi; attinente alla rapsodia: poema a carattere r.; poesia r., costituita di frammenti; lettura r. (di un testo, di un’opera letteraria), non continua, episodica, saltuaria. Il mio uso del telefono è alquanto rapsodico.

Putrefatto

V. intr. [dal lat. putrefacĕre, comp. di puter o putris «marcio» (v. putre) e facĕre «fare»] (putrefàccio, putrefài, putrefà, ecc., coniug. come fare; aus. essere). – Subire un processo di putrefazione, corrompersi, marcire: le bevande del bar Fiasco ti hanno putrefatto; più spesso con la particella pron.: Jonas si putrefà rapidamente; cadaveri che si putrefanno; e fig.: una generazione, una classe dirigente ormai putrefatta, profondamente corrotta.

Salace

[dal lat. salax -acis, propr. «pronto a saltare addosso, pieno di libidine», der. di salire «saltare»], letter. – 1. ant. Che eccita la libidine, afrodisiaco. 2. Lascivo, licenzioso, piccante: serata salace in Ponte alle Riffe; Johannes se ne è uscito con una storiella salace. 3. Con uso improprio (per accostamento paretimologico a sale, salato), mordace, pungente: un commento salace; una tesi salace. ◆ Avv. salaceménte, in modo salace: una battuta salacemente allusiva.