Lorenzo & his humble friends

The fool doth think he is wise, but the wise man knows himself to be a fool

Tag: bible

Leggere la Bibbia

Ieri ho pubblicato un articolo di Piergiorgio in risposta alla questione è giusto essere aperti nei confronti dei migranti musulmani e della loro cultura? Confesso di aver preparato il messaggio originale a fine dicembre e di averlo pubblicato in ritardo, per una serie di motivi. Nel frattempo io stesso ho inviato una domanda a Piergiorgio, e lui mi ha risposto così.

 

I sequel dei grandi bestseller

La Bibbia, volume II

Il sequel dello straordinario romanzo di fantascienza in cui una tribù di pecorai asiatici barbuti e senza una lira fonda una religione destinata in breve tempo a soggiogare l’Europa. Il racconto riprende dal punto in cui si era interrotto (I secolo d. C.) e prosegue sino ai giorni nostri nella narrare la saga degli adepti terrestri al culto di un misterioso essere invisibile che vive nello spazio, lontano anni luce dal nostro pianeta. In questa seconda parte l’anonimo autore prosegue nello stupirci con scenari surreali: un lungo capitolo horror ambientato nel medioevo, la lotta contro scienziati malvagi fanatici dell’eliocentrismo, il cantico di Padre Pio, la fondazione di Medjugorie. Sino allo spettacolare finale: all’elezione di un papa tedesco antipatico segue un Armaggedon finanziario che però colpisce solo le nazioni cristiane.

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Time for Books / 3

Questo mese, per la prima volta, un post sui libri completamente in italiano. Non avrebbe avuto senso scrivere in inglese, visto che le miei letture sono state tutte nella madrelingua.

Per il mio progetto di ricerca ho incontrato a Bolzano Riccardo Dello Sbarba, consigliere provinciale e giornalista. Questo mese ho letto il suo libro, Südtirol Italia: Il calicanto di Magnago e altre storie, che si basa su una raccolta degli articoli scritti da Dello Sbarba tra il 1990 e il 2005. Il risultato é una prospettiva molto nitida su una regione controversa, proiettata in una dimensione abbastanza internazionale ma ancora molto attaccata a miti e tradizioni etniche. Il libro coglie questa situazione senza pesantezze storiche e sociologiche. Si legge velocemente e chiarisce diversi problemi senza la pretesa dell’accuratezza scientifica.

Entro fine maggio dovevo scrivere una riflessione sul battesimo per la rivista L’Invito. Mi sono documentato e sono tornato su alcune letture religiose. Se uno non rinasce dall’Alto, riflessioni sul battesimo di Dionigi Tettamanzi, non mi ha entusiasmato come in fondo speravo. Troppo rigido alle interpretazioni dottrinali, affatto semplice, non vi ho trovato grandi interrogativi e neppure risposte. Nella religione cattolica esiste questa cosa, che si chiama “il mistero della Fede”. Da un punto di vista teologico si tratta di un concetto estremamente complesso, ma ho sempre più la sensazione che nel concreto si traduca con un: “non posso spiegarti perché credere, fallo e basta”. Ecco, il libro era pressapoco tutto basato su questo concetto in quanto applicato al battesimo.

Sempre sulle meditazioni religiose, e anche un pochino sulla scia di Alzaie che lessi il mese scorso, mi sono avventurato su un breve libro di Erri de Luca, Una nuvola come tappeto, sulla sua interpretazione soggettiva di alcuni testi biblici. De Luca é un laico, credo ateo, appassionato della Bibbia, tanto da imparare la lingua ebraica per capirne il vero significato. Da questa lettura mi aspettavo moltissimo: forse per questo ne sono rimasto parzialmente deluso. Ne ho tratto, comunque, alcune citazioni.

Molto deludente un libro che ho comprato al Festival dell’Economia, Elogio del Moralismo di Stefano Rodotà. Lui é un intellettuale importantissimo che ammiro molto; il libro aveva tutte le premesse per essere una lettura di riferimento. Invece é solo un frullato di articoli e riflessioni su temi peraltro stranoti, senza nessuna aggiunta significativa. Questo é il classico libro che non dovrebbe essere un libro; ed é un peccato, visto la stima che ho dell’autore.

Fumetti, infine: una solita lettura veloce di Corto Maltese, questo mese Burlesca e no tra Zuydocoote e Bray-Dunes. E’ il terzo volumetto della trilogia delle celtiche, ambientato in Cornovaglia dove potrei passare qualche giornata a fine giugno. Solito Hugo Pratt, estremamente efficace. Questa comunque non é una lettura che consiglierei a un non-iniziato: troppo surreale e metaforica per poter esser compresa senza il giusto approccio.

A proposito di Corto Maltese: ho finito il volume fotografico I Luoghi dell’Avventura. Lo avevano comprato qui i miei. Il libro costa molto, ma é un capolavoro di riflessioni acute ed acquerelli pregiati. Presto metterò alcune citazioni.

Sempre un fumetto il bellissimo libro Lo Zen di Steve Jobs, che ho letto in poco più di un’ora. Costa molto per il tempo che ci si impiega a leggerlo, ma direi che ne vale la pena. M’era venuta voglia di leggerlo dopo aver letto la prima puntata su il Post. Adesso lo potete trovare tutto online, ma per i maniaci della Apple e dei fumetti (e io sono un pochino di entrambi) il libro resta un ottimo acquisto.

Cose

Insegnano i sapienti di Israele che cinque cose hanno in sé un sessantesimo d’altro: il fuoco, il miele, il sabato, il sonno e il sogno. Il fuoco ha in sé un sessantesimo della Gehenna (inferno); il miele un sessantesimo della manna; il sabato un sessantesimo del mondo a venire; il sonno un sessantesimo della morte; il sogno un sessantesimo della profezia.

Erri de Luca, Una Nuvola come Tappeto, 1991.