Lorenzo & his humble friends

The fool doth think he is wise, but the wise man knows himself to be a fool

Tag: dani

Sembra di stare a Roma

It took us six months longer than initially announced, but we are now moving out from our house and we are leaving Florence.

It is a huge change for me: this has been my life for the last three years. I cannot imagine a better place and a better routine than this. But as I have written previously, I am a bit like a bike: balance only comes when I am in motion. So off again.

Before moving to the future, I wanted to take a second to recollect some thoughts on the past. Daniele and Anna have been my point of reference since I moved here. I am not going to bore you with the usual sentimental rants: Daniele is a brother to me, full stop. Rationally, however, I can identify those things that brought us together: we shared the same silly irony, the cultural references (boris, stories about panache, impressions, suicidal bunnies), the desire to take up little nerdish things and get passionate about them (poker, bruti), the striving for new projects (gingerello, cineforum, hostels, dinners and presents) and plans for the future (morocco, dolomitesmaremma, poggio la noce, pelago – am I the only one to see a pattern here?). With him, just like with Matteo, it was a constant sdrammatizzare. (It is term that I won’t bother translating in English). Looking back at these experience I realize we always involved other people. It is going to be a lot harder without him, and Ada, Jonas, Meha, Nele, and Markus.

The house, of course, was special also because it came with a certain magic of itself. The last few days we were packing everything and cleaning up the storage room and the mezzanine. It was a bit like public works in Rome: any time we were moving something some strange memories from the past would emerge. I will write more on this in the next few days, as I will officially move out next week and I will spend some days in Ponte alle Riffe 39 alone with all my demons.

Before that, I am off to Switzerland for the hardest bike race I have ever done, with the worst preparation I could possibly have, and with a very messy road trip ahead. The red team is on the move again. I am very happy I am going to go.

Tre fratelli

Si pone all’attenzione del grande pubblico di questo blog la commovente vicenda di Biraghi, Zuppa e Pressburger. Il sorteggio della nascita li volle fratelli: prole dell’unione di un duca toscano con una bella marchesa i sornioni Biraghi e Pressburger, figlio illegittimo di una relazione del duca di cui sopra con una contadina lo scapestrato Zuppa. Fu un’infanzia esuberante la loro, trascorsa tra le imponenti mura del casale paterno e i pini secolari del parco circostante, situato ad alcune miglia dalla luminosa Firenze. A dispetto di quanto si possa pensare, la vita nell’isolamento delle campagne può infatti risultare assai piacevole. E tuttavia un destino acerbo incombeva sui tre fratelli. Il duca padre, infatti, sparì improvvisamente dopo aver dissipato l’intero patrimonio di famiglia in una serie di sciagurate scommesse sulle corse clandestine di levrieri uzbeki. I tre fratelli dovettero rifugiarsi all’estero per evitare di cadere vittima dei ripugnanti creditori pisani. Si divisero così tra Spagna (Zuppa), Repubblica Ceca (Biraghi) e Canada (Pressburger). In quegli anni bui la proprietà di famiglia fu saccheggiata e lasciata andare in rovina. Pare, tuttavia, che da alcuni mesi i tre fratelli siano tornati sotto falso nome nella regione natia dove hanno avviato dati alla produzione di un innovativo liquore artigianale, escamotage pericoloso ma necessario a racimolare il denaro per ricomprare la magione di famiglia e vendicare le ingiustizie subite.

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Scaramouche, Scaramouche, will you do the Fandango?

Giulia, Dani, Ada, Vivian, Anna, Fabio, Giallu, Martina, Mariana, mamma, babbo, Johannes, Mariam, Fatima, two random kids, Nele, Chloé, another random kid driving a yellow car in front of an elderly guy with funny socks. Santo Spirito, Livorno (and cacciucco), Lucca (and the Comics), San Miniato, Fiesole. 2015: join me for a very Tuscan Fall.

Di capre che trombano

Premessa. Avevo scritto queste righe una settimana fa: stavo per metterle online quando eventi più importanti hanno preso il sopravvento e ho posticipato la pubblicazione. Posso ora confermare che ho effettivamente bucato anche questo appuntamento.

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Dani mi ha inviato questa brillante recensione di un film in programma al cinema Stensen facendo riferimento a “capre che trombano“.

Il mio amico E. mi ha raccontato una storiella edificante che dice così. Ci sono due montoni in cima a una collina, uno vecchio e uno giovane. Quello giovane guarda a valle e vede un gregge che pascola. “Corriamo giù e facciamoci una pecora!” – dice al vecchio. E quell’altro risponde: “No, scendiamo con calma e facciamocele tutte”. Fino a prova contraria, i montoni sono bestie che hanno piuttosto chiaro come si sta al mondo. Fare le cose con calma è importante.

E’ una recensione intrigante: potete leggerne il resto qui. Il senso trovatecelo pure voi. Intanto tutto sembra indicare che aggiungeremo la serata allo Stensen alla nostra saga di eventi virtuali, o la lista di attività che nonostante le nostre migliori intenzioni finiamo sempre per bucare – le precedenti: Bob Dylan’s weekSerata su calcio globale e capitalismo finanziarioUno di noi: documentario su Socratescorso di restauro e manutenzione della biciclettaSagra del buco unto.

Gingerello

Looking at this blog I couldn’t help but notice that there have been many serious posts in a row: So it might be about time to break this virtuous chain. What better opportunity than this to fully unveil the mysterious product I sneakily mentioned in May and June. Ladies and gentlemen: I am pleased to introduce the colour of genuine company, our late 20s and Florentine walls: Gingerello. It stands for optimism, gentleness, spontaneity, but also duplicity, envy, and, ultimately, amusement.

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A more mundane description of this product would be the following: home-made drink with 35% alcohol in it and -guess what?- plenty of ginger, limited production, and exceptional branding. This is a collective endeavour of myself, Dani and dr. Biraghi – for the fun of it. We presented Gingerello to a selected audience on Friday last week. These are the pictures. If you like the idea check out our Facebook page or write me.


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V for Vendemmia

Last week Dani invited me and some other friends – including Ola and Liz: you still remember? – for the harvesting of Sangiovese wine grapes. We have been working real hard.

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We were taken onboard by a small organic estate founded by husband and wife, Enzo and Claire, back in 2000. Nestled in the hills of Fiesole and facing south/south-west, the property sits in some of the most beautiful countryside just outside Florence, amidst hills sprinkled with medieval bell towers and castle ruins. The name of the estate is Poggio La Noce: they have a website and there is also a nice, 2-minute video that you can watch here.

Estratti privati di comunicazioni ferragostane

From: Lorenzo
To: Dani
Topic: Gestione nostro B&B e review per Sarah
Date: 12 agosto

ciao old sport.

aline ha lasciato questa recensione per voi: Nous avons voyagé en Italie, et avons passé trois nuits dans l’appartement de Lorenz à Florence, c’était vraiment génial. Nous avons eu l’occasion de rencontrer son colocataire, Daniel et sa copine Anna, qui ont été très chaleureux. Ils nous ont préparé un dîner succulent alors que la tempête grondait et s’abattait sur Florence. Nous avons eu l’occasion de boire un verre avec Anna et ses amis. L’appartement était très beau, confortable et bien placé . La chambre de Lorenz est parfaite. Nous espérons pouvoir y retourner et goûter encore et encore au gingerello que préparent Daniel et Lorenz.

io di recensione ne ho lasciato una molto positiva per lei.
invece di sarah e amica cosa scrivo?

Lorenzo

From: Dani
To: Lorenzo
Topic: Re. Gestione nostro B&B e review per Sarah
Date: 13 agosto

oh che carine.

Questa cosa che i francofoni scrivano tutte le recensioni in francese sbattendosene che il mondo nel frattempo ha scelto un’altra lingua mi lascia sempre perplesso.

Bah senti, ste due neozelandesi non è che ci abbiamo fatto impazzire. Con me non hanno mai parlato, anzi penso non avessero proprio idea di chi io fossi, ma io non ho fatto nessuno sforzo per cambiare la situazione. Lasciavano la loro traccia per casa con luci accese e vasca da bagno oleosa.

Anna dice “Friendly guest and easy to host”, ma con faccia scarsamente convinta.

Non so, non vorrei creare un caso. Magari di che sono ok ma senza sbilanciarti in apprezzamenti eccessivi.

Abrazos.
Daniel et sa copine

P.s. quando ho visto la mail ho erroneamente letto nel subject “review per salah”. Questo per farti capire quanto questa ferita sia ancora aperta, ma ne parleremo…

From: Lorenzo
To: Dani
Topic: Ultime recensioni online
Date: 23 agosto

Danielone,

penso che Tahira abbia lasciato la casa ieri – tutto bene? buona review? – e Alba arriverà oggi. Ho chiesto a Nele di aprirle casa verso le 16.00. Potresti solo controllare che da qualche parte della casa ci siano lenzuola pulite che lei potrà usare? Grazie,

Lorenzo

From: Dani
To: Lorenzo
Topic: Re: Ultime recensioni online
Date: 24 agosto

tranquillo sugar daddy, ci hanno pensato Anna e Nele.
Tahira and friend sempre molto sorridenti e anche ordinate, vai con gli incensi.

take care take care

From: Lorenzo
To: Daniele
Topic: Note qua e là
Data: 9 settembre

Old sport,

Tutto bene a casa?
La produzione del gingerello procede?
Alba si è comportata bene?
C’è qualcosa che io possa fare per farti felice?

Lorenzo

From: Dani
To: Lorenzo
Topic: Re. Note qua e là
Date: 10 settembre

​Ti rispondo in ordine sparso.

Alba molto bene, tipa in gamba

Il gingerello. Abbiamo un litro di alcool in preparazione, metodo quasi-classico con lievi note di limone e menta. Ho creato hype tra i miei colleghi e dovrei riuscire a piazzare altre bottiglie ma siamo un po’ a corto.
Matteo preme per riunire un consiglio di amministrazione al tuo ritorno per decidere strategie e prospettive future.

La casa va benone. Ada è tornata in gran forma, ha pulito casa tutto il giorno ed adesso tutto brilla ed è in ordine, quasi come quando pulivamo tu io o jonas. Nele costante.

As for me, il curvitt [squadra di basket dove giocava Daniele, particolarmente nota negli ambienti sportivi locali per la sua attitudine alle provocazioni e ad atteggiamenti anti-sistemi] è morto e questo è stato un brutto colpo, anche se tutta la lega uisp sta tirando sospiri di sollievo. Voglio fare un altro surf trip.

Silvano [il vicino] chiede sempre di te, quando torni e che lazzarone che sei, sempre in giro. Di noialtri non gli frega un cazzo.

a bientot

Riffe 39

La scorsa settimana smaltivo le conseguenze del sabato notte passeggiando lungo il Mugnone, che poi sarebbe il simpatico rivolo di ochette, acqua e nutrie che scorre pigramente a venti metri da a casa mia. Penso sia stato allora che ho finalmente capito: siamo destinati ad andarcene. Per sempre. Ci sono stati momenti in cui abbiamo pensato che saremmo rimasti all’infinito ed abbiamo smesso di preoccuparci del domani. Ma ci sbagliavamo: oggi è già domani, come si intitolava un film mediocre di pochi anni fa. E mentre torno a fissare il Mugnone penso che dopo alcuni anni di relativa quiete il fiume dell’esistenza si prepara ora a lasciare il vecchio letto alle spalle per scorrere in una direzione nuova.

Non parlo della nostra morte, un fatto comunque certo e inoppugnabile, ma della mia casa a Firenze. Tutto sembra indicare che a dicembre 2015 ce ne andremo tutti e quattro, Lorenz-Dani-Ada-Nele. For good. Sono stati due anni bellissimi, forse i più belli della mia vita. Ora restano ancora sei mesi e poi via, prepariamoci a ricominciare ancora una volta tutto d’accapo.

Un fine settimana di giugno dei ricercatori in Maremma

The material provided will be applauded with great enthusiasm by your devoted followers“.

Tosan Kraneis, 2015

Migrare

Ogni tanto servono anche riflessioni personali e sentimentali e ti avviso subito, cara lettrice, che questa è una di quelle bombe sfacciatamente melodrammatiche che scrivo il venerdì sera dopo una lunga discussione a tavola.

Prima di tutti è stato Jonas e già il suo addio fu piuttosto melodrammatico. Tra pochi mesi Dani tornerà all’estero e questa volta sarà per qualche anno, se non per una vita. Ada partirà a gennaio e Nele anche. La maggior parte delle persone che hanno arricchito la mia vita a Firenze, da Martin a Fabio, Niels, Mariana, Anna, prenderanno il volo tra agosto e dicembre. Perfino i fiorentini, penso a Giallu, potrebbero andarsene. E io, che come sempre non ho ancora un programma definito [She said, “Where d’you think your going with that look upon your face / He said, “I’m going nowhere, would you like to come too”] non so ancora dove sarò. Forse dopo tutto anche io dovrò dire arrivederci a Firenze, questa città bellissima che mi ha accolto come una amica forte e virtuosa fin dai primi giorni. Da quando ho compiuto ventun anni ho sempre cercato di muovermi velocemente: non ho mai avuto difficoltà a stringere nuove amicizie e staccarmi sapendo che la vita è breve e va vissuta per tappe, senza fermarsi troppo a lungo nella stessa medesima situazione. E anzi, mi sono divertito a ricominciare daccapo anno dopo anno. Eppure questo posto, queste persone: non sono sicuro di essere pronto al distacco. L’unico modo di tirarmi su è una canzone che passa in questo momento alla radio e mi fa venire in mente una clip particolare: la emulerò, ballando ai tempi passati e quelli a venire.