Lorenzo & his humble friends

The fool doth think he is wise, but the wise man knows himself to be a fool

Tag: florence

La prima cosa

Arrivati a Firenze, quello che subito salta all’occhio è il bianco dei capelli. Siamo circondati da persone anziane. Sarà forse il contrasto con Parigi, dove la popolazione è mediamente molto giovane, tra hipster in bicicletta e famiglie con le borse sotto gli occhi. E sarà anche perché adesso a Firenze non ci sono turisti, che almeno di poco l’età media l’abbassavano. (Un inciso per chi leggerà questo post tra qualche anno e non ricorderà il contesto: siamo ancora nel mezzo di una pandemia mondiale e il governo italiano ha chiuso tutti i negozi. La gente passa gran parte del tempo a casa, il turismo non esiste più e alcune città ne escono completamente trasformate. Le vie del centro sono vuote, silenziose, ed è un privilegio poterle vivere così).

Sia come sia, l’anzianità della popolazione è impressionante. E non si tratta solo di un’impressione: l’Italia è il paese con l’età media più alta d’Europa; in Italia, la Toscana è la terza regione per anzianità (47.3).

Le altre cose che notiamo sono i suoni (tazzine di caffé, autobus scalcagnati, panni sbattuti, pigolio di usignoli, pettirossi, cuculi e cardellini), i vestiti di quei pochi giovani che girano per le strade (vistosi, esagerati, elaborati) e dei tanti anziani (eleganti, ragionati, formali), il giallo delle case e il blu del cielo.

Vecchie foto fiorentine

I found these pictures from 2013 in my archives. I am not sure I took them myself: I think I saw them on Facebook at the time and saved them on my desktop. Please do let me know if these pictures happen to be yours and I am violating some copyright law.

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These pictures are good memories of San Domenico di Fiesole now that I go there with a different mindset. Perhaps the Institute is changing too. Gates are mushrooming and people tend to be sober and uptight. It feels like l’esprit that characterised those hippie, privileged researchers is leaving room to a much more corporate enterprise. But maybe it is just me gazing with nostalgia at a truly wonderful period of my life.

Un mapazzone

Too bad I don’t have a camera – so these are the only and completely scattered pictures I could secure from friends. They cover the period between the beginning of October up to now. You will find some objects, a couple of landscapes, and four cool flatmates – a bit of everything, a pastiche, un mapazzone.