Lorenzo & his humble friends

The fool doth think he is wise, but the wise man knows himself to be a fool

Tag: gran bretagna

Davide, Viviana, Andrea

Ieri mattina ho ascoltato dall’inizio alla fine l’episodio settimanale di Expat, su Rai Radio 3 (una delle tante belle curiosità assorbite da Arianna). Si intitola Alta fedeltà e può essere ascoltato qui (episodio del 27/06/2020: Da Manchester a Dundee fino a Oxford, quali le conseguenze della Brexit nelle vite degli italiani all’estero?). Ve lo consiglio: prendetevi mezz’ora per ascoltare senza altre distrazioni. A me questo episodio è piaciuto per il tono leggero, ma informativo; personale e intimo, ma rilevante in una certa misura per tante persone della mia generazione. E poi credo che mi abbia un poco emozionato per le belle memorie che conservo dei miei brevi periodi di vita a Dublino ed Edimburgo, oltre che delle escursioni a Belfast, Birmingham, Brighton, Galway, Glasgow.

Bulgari e Rumeni, state alla larga

Il mio ultimo articolo per Unimondo si intitola Non venite in Gran Bretagna!

 

Proposta “sciocc” dal governo britannico: per disincentivare l’afflusso degli immigrati nel Paese si sta valutando la possibilità di lanciare una campagna negativa per inculcare in chi vorrebbe trasferirsi in Gran Bretagna l’idea di ritrovarsi in una terra inospitale che non promette nulla di buono. Così sembra andare l’Europa, ormai priva di una coscienza comune e di un progetto capace di allettare i propri cittadini. Il tema immigrazione è una questione sensibile che dovrebbe interessarci tutti ma che invece è lasciata all’iniziativa, a volte fantasiosa a volte pericolosamente razzista, dei singoli Stati.