Lorenzo & his humble friends

The fool doth think he is wise, but the wise man knows himself to be a fool

Tag: israele

Ebrei sefarditi

Oltre mezzo millennio dopo l’Editto d’Espulsione che nel 1492 costrinse la comunità di ebrei sefarditi a lasciare il Paese, il Parlamento spagnolo si prepara ad approvare una legge che permetterà a circa 1 milione di discendenti di ottenere la cittadinanza spagnola. Dopo l’approvazione alla Camera, adesso il Senato spagnolo si prepara a votare la Legge di Discendenza Sefardita. Il ministro della Giustizia Ruiz-Gallardon ha promosso questa iniziativa come un rimedio per quello che fu “il più grande errore della Storia spagnola”. Le ambasciate spagnole in Israele, Turchia, Venezuela e tanti altri Paesi del mondo sono già state inondata di richieste. Leggete qui il resto del mio articolo pubblicato oggi su Unimondo.

Ho sbagliato

Quattro giorni fa Unimondo ha pubblicato un mio contributo sulle imminenti elezioni in Israele. Il titolo dell’articolo è Elezioni in Israele: testa a testa Netanyahu e Herzog e l’incipit fa così: “Domani 17 marzo, si terranno le elezioni legislative in Israele. Nelle ultime settimane il premier uscente Benjamin Netanyahu, che fino a poco fa era dato ampiamente favorito, ha perso molti consensi e ora rischia di uscire sconfitto dalla competizione. Se accadesse, il Partito Laburista potrebbe tornare alla guida del governo dopo quasi quindici anni”.

Come è evidente, le cose sono andate diversamente. Netanyahu ha vinto largamente le elezioni e si prepara ora a formare un nuovo governo. Il Partito Laburista ha perso e molte altre previsioni che ho azzardato nel mio articolo si sono rivelate essere grossolanamente imprecise. Ad oggi è chiaro che, come me, tanti altri giornalisti ben più competenti avevano tirato  conclusioni affrettate. Solo lunedì la Reuters scriveva che “l’era del Primo Ministro Benjamin Netanyahu (sta) arrivando alla fine“, mentre Slate scriveva che Netanyahu era destinato ad essere “il dolorante sconfitto d’Israele“. Il fatto che non sia stato l’unico a sbagliare è una piccola consolazione e certamente non una scusa. Ma la domanda è: come mai questo errore?

Un articolo pubblicato oggi su Politico spiega che i media sbagliano quasi sempre nel predire le elezioni israeliane, principalmente per tre ragioni. La prima: il sistema di voto israeliano è estremamente complesso e finisce per deformare significativamente le intenzioni dei votanti. La seconda ragione: i sondaggisti cannano completamente le stime e questa volta si sono giustificati dicendo che questa volta molti degli elettori non hanno preso parte ai sondaggi. La terza ragione: Netanyahu ha utilizzato anche il giorno del voto per lanciare alcuni appelli agli elettori, una pratica discutibile in altri Paesi ma che in questo caso potrebbe aver spostato alcuni voti all’ultimo momento. Sia come sia, ho sbagliato e come Armin Rosen è il mio momento di riconoscerlo: “Man, I wrote some profoundly wrong shit about the Israeli election.