Lorenzo & his humble friends

The fool doth think he is wise, but the wise man knows himself to be a fool

Tag: la stampa

Una pubblica ordalia

Non avrei immaginato di trovarmi a prendere le parti del M5S, una novità della politica italiana cui guardo con critica curiosità. Le mie opioni in merito risalgono a febbraio, sono qui e qui e nel frattempo non sono cambiate. Quel che oggi mi stupisce è un effetto esterno: la cattiveria, l’acrimonia dei media tradizionali nel parlare del M5S. Non saprei la televisioni, non guardandole; di certo i giornali cartacei sembrano reagire al protagonismo del M5S con articoli ironici e spesso maligni. Che poi spesso hanno anche ragione, nel merito. Ma il loro compito, credo, sarebbe un altro.

Con foga selvaggia

Passaggi sul velluto nell’articolo odierno de La Stampa sull’elezione presidenziale.

Svariati indizi lasciano immaginare che alla fine, più per disperazione che nel quadro di un piano strategico, il Pd si affiderà a Prodi.

Un giornalista ha chiesto lumi direttamente a Beppe, che si trova pure lui in Friuli e addirittura è approdato a Trieste in barca a vela: «Ma perché ti droghi? Perché fate queste domande?», è stata la reazione poco incoraggiante.

La certezza è che Grillo bombarda il Pd con foga selvaggia.

Unione Europea, identità, sport

La Stampa si conferma il migliore quotidiano d’Italia in quanto a lungimiranza e capacita di avere quel guizzo in piu.

ps1: ho appena finito di leggere Cosa tiene accese le stelle di Massimo Calabresi, appunto. Splendida lettura, acuta, completa, prevedibile ma mai scontata. Quant’è bravo il giovane direttore del giornale torinese.

ps2: LaStampa, tra l’altro, è l’unico quotidiano italiano che consulto dal cellulare: non solo perché i suoi articoli sono, molto semplicemente, migliori di quelli di Repubblica e Corriere; non solo perché tutti anche gli editoriali sono ormai meno partigiani di quelli di Repubblica e meno ossessivamente oggettivi di quelli del Corriere; ma anche perché tutti gli altri articoli sono a disposizione senza alcun balzello, a differenza di Corriere, Repubblica e Sole 24 Ore.