Lorenzo & his humble friends

The fool doth think he is wise, but the wise man knows himself to be a fool

Tag: lega nord

Il ciclismo e il doping della politica

Il mio ultimo articolo per Unimondo su ciclismo, politica (e un pizzico di doping).

Come mai la Lega Nord è entrata così potentemente nel mondo del ciclismo italiano? Mettere le mani su uno sport, se fatto bene, è una strategia vincente per la politica: pensiamo a Berlusconi e al Milan. Per quanto riguarda la Lega, alla base vi è anche l’esempio di altre nazioni minoritarie che hanno fatto di uno sport il proprio vessillo: ne abbiamo parlato in riferimento alle Olimpiadi e ai mondiali di calcio delle nazioni senza stato.

ps: sono in Spagna.

Un calcio alla politica

Il mio ultimo articolo per Unimondo sul calcio delle nazioni senza stato.

Alcuni, probabilmente, non prenderanno mai sul serio un torneo che sembra più una sfida ad Age of Empires, un Risiko medievale o al limite, “il campionato di Topolinia”, con una fantasiosa lista di partecipanti: il Regno delle Due Sicilie, Occitania, Bassa Sassonia, Grigioni, Frigia, Frisonia del Nord, Karatschay, Lapponia, Tibet e Isole di Pasqua. Dal Trentino, Südtirol e Cimbria. La presenza di queste piccole patrie potrebbe anche irritare quei popoli che veramente lottano per avere un territorio proprio su cui vivere liberi: mettere insieme la Padania con il Tibet o il Kurdistan è un’operazione sicuramente arbitraria. In positivo può gettare luce sulla realtà composita di molte regioni di cui a volte non si suppone neppure l’esistenza.

Nemici della Lega

Costruire e demonizzare un nemico é sempre stata una strategia vincente con la Lega Nord. Ha funzionato con Roma Ladrona, con i terroni, con gli immigrati, con i gay. Apprendo ora, leggendo alcuni articoli, che tra i nuovi fantocci della Lega Nord rientrano anche i boy scout (“sei peggio un boy scout” sembra essere il peggior insulto per un leghista, oggi). La Lega sembra coerente nell’individuare categorie sociali scomode che molti italiani odiano profondamente (nel caso degli Scout, siamo tutti convinti che si tratti di un’organizzazione paramilitare finalizzata alla conquista del mondo) e che risultano quindi facilmente attaccabili (tra l’altro, quella degli scout è l’unica divisa priva del “fascino della divisa”). Sarebbe interessante capire per quale partito voteranno gli scout a questo punto (personalmente spererei non per Vendola, come fanno almeno 2 delle 3 categorie di cui sopra).