Lorenzo & his humble friends

The fool doth think he is wise, but the wise man knows himself to be a fool

Tag: QT

Buca lo schermo

Luca seduce i lettore di Questo Trentino nel video-presentazione del numero di aprile preparato assieme ad Alberto. Gettate un occhio al blog e spendete questi 4 euro per comprare il giornale in edicola.

 

Buongiorno anche a te

Messaggio di buongiorno dal direttore del giornale dove ogni tanto scrivo, dopo una notte passata in redazione.

SEI UN TERRONE! Come previsto, hai fatto un casino inverecondo con i rifiuti. Adesso chi mette le mani nella merda dei tuoi cestini?

Passions and Footpaths

This is going to be a long or, as Thomas would say, a Tolkien-size post. But it is really intense and I would encourage you to read it.

It is about Walter, who I mentioned in the post where I reviewed the book written by my friend Piergiorgio. Walter was a well respected political man and a point of reference for the journal where I used to write when I was a student. As for Piergiorgio, his honest, selfless, coherent and passionate political commitment was an essential part of life. It was about creating a sense of a community and respecting the environment where we live. His character was modelled over the mountains that shape the landscape of the land where he, and I, grew up. He died in 2009, and this is the introduction of the book collecting his essays about politics and life. This introduction, originally in Italian and then in (my) English translation, has been written by Franco de Battaglia and the title of the book is Passioni e sentieri (Passions and Footpaths).

1. Italian
Quando la neve cedeva ai primi fiori, o l’autunno dei boschi anticipava il fuoco acceso nelle baite, Walter Micheli era solito, con alcuni amici, organizzare una giornata libera su un sentiero del Trentino. O dell’Alto Adige, perché queste due terre convergono a formare un’identità comune in chi le percorre, e ognuno ha da imparare dall’altro. C’era una meta: una malga, un maso, un’osteria, e ad individuarla ci pensavano magari Giuliano Castelli, o quel grande conoscitore di anfratti e misteri nonesi che è Danilo Zanoni. Ma si trattava di dettagli, perché il protagonista della giornata era il sentiero, inteso come luogo che al tempo stesso unisce, trascina, insegna. I sentieri di Walter Micheli erano innanzitutto luoghi di incontro. Richiamavano, a percorrerli, persone dalle provenienze umane e politiche più disparate, univano esperienze intellettuali e pratiche manuali. Ognuno veniva con il suo “prosacco” e le sue idee. Poi ci pensava il ritmo dei passi, il respiro del vento, il distendersi della vista a mescolare le proposte, a chiarire i dubbi, a sciogliere i pregiudizi. Sul sentiero la mente assume lo stesso ritmo dei passi e con il corpo si compenetra in armonioso equilibrio. Nell’ansimare di una salita uomini anche di idee diverse si scoprono uguali nella fatica. Ho sempre avuto il sospetto che i sentieri piacessero a Walter anche per questa ragione, non solo naturalistica ed escursionistica, ma anche un po socialista.

2. English
When the snow left way to the first flowers, or autumn woods anticipated the fire burning in the huts, Walter Micheli was accustomed to organize, with some friends, a day off on a footpath of Trentino. Or of South Tyrol, as these two lands converge to form a common identity, and they can learn from each other. There was a goal: a hut, a farm, an inn, and those who had to locate them where Giuliano Castelli, or maybe that great connoisseur of ravines and mysteries nonesi which is Danilo Zanoni. But these were details, because the hero of the day was the footpath, meant as a place that unites and at the same time drags and teaches. The footpaths of Walter Micheli were, first of all, meeting places. They put together people from many different human and political backgrounds, uniting intellectual experiences and manual practices. Everyone carried his “prosacco” [a mix of Prosecco, the local wine; and sacco, bag] and his ideas. Then it was the rhythm of the footsteps, the breath of the wind, the unravelling of the sight that stirred the proposals, clarified doubts, dissolved prejudices. On the footpath, the mind has the same rhythm of the footsteps and penetrates the body in harmonious balance. In the fatigue of a climb even men of different ideas find themselves united in the same effort. I’ve always had the suspect that Walter liked the footpaths for this reason, not only environmental, but also a bit socialist.

Le primarie del PD

Uno splendido post di Luca Marchese, il redattore piccoletto ed astemio, sul blog di Questo Trentino.

Ieri sera ho realizzato, sdraiato sul mio divano, che il vincitore delle primarie con ogni probabilità comanderà sia me che il Paese. Ho anche capito che, siccome sono molto influenzabile, è meglio scegliere per bene il candidato, visto che dopo vent’anni di Berlusconi son quasi arrivato a convincermi che le lungaggini parlamentari sono un po’ un ostacolo all’esercizio del buon governo, o che si possa essere perseguitati dal fisco e roba così. Ho cominciato insomma a immaginare come sarei diventato io in relazione a chi avrebbe vinto le elezioni, e direi che a parte un certo senso di fastidio e di imbarazzo provocatomi dalle parole della Puppato, imputabili alla mia sostanziale misoginia, il confronto mi è parso eccellente. Leggi tutto.

Festival Economia e altro

Un mio breve post su QuestoBlog sul Festival dell’Economia 2012.

L’unico modo per compensare il progressivo disincantamento dei trentini è quello di fare in modo che il Festival diventi sempre più aperto a persone provenienti dal resto d’Italia e d’Europa. E’ una sfida che gli organizzatori hanno ben chiara già da qualche anno.

Ne approfitto per mettere il link all’altro, interessantissimo, post su altre questioni del Festival, scritto da Luca e Corrado.

Ciò che sconcerta è il dato di fatto che emerge, e non è una novità: la polizia spesso non è un corpo neutrale, ma ha emozioni, riceve offese, e alle offese replica.

Infine, un link anche al post di Alberto, divertente, sull’inaugurazione della nuova struttura della Facoltà di Lettere.

Se avevate programmi per venerdì 22, vi conviene liberarvi perché in via Tommaso Gar è previsto uno degli appuntamenti più caldi di questo giugno trentino. E no, non stiamo parlando della pur interessantissima Rassegna del “pane regionale dell’arco alpino” che si terrà invece a palazzo Thun dalle 17 alle 24 (giusto il tempo di una lievitazione), bensì dell’attesissima inaugurazione della nuova facoltà di Lettere e Filosofia.

Il potere é uomo

Sull’ultimo Questo Trentino in edicola una cover story scritta da me con Stefania sui numeri delle donne in posizioni apicali nella società trentina.

Filmfestival della Montagna

Il mio post sul Filmfestival della Montagna per il blog di QT.

Nel complesso, per la seconda volta non consecutiva sono stato felice di seguire questo Festival. Mi ha lasciato, sopra a tutto il resto, una impressione vivida, un piccolo concentrato di filosofia sul rapporto con la natura e con la vita. Spero di avere l’occasione di tornare nel 2013.

Ragazzi creativi

Alberto e Luca scrivono per QT e partecipano alle serate nerd ad Age of Empires. Inoltre, lavorano a Sanbaradio e qualche tempo fa hanno ideato un nuovo programma, Fuoriconcorso. L’idea e semplicissima: 5 personaggi per ogni facoltà dell’Università di Trento, ogni puntata una facoltà, alla fine resta solo un vincitore, cioè il personaggio piu votato dal pubblico sulla base delle interviste pubblicate su internet. Le interviste di giurisprudenza mi hanno fatto ridere e per questo metto il video qui sotto. Se piacciono anche a voi, il sito dove vedere le interviste di tutte le altre facoltà, votare e – soprattutto – ascoltare i podcast delle puntate radiofoniche con Luca e Alberto é questo.

Age of Nerds

Una cena di lavoro che si trasforma in serata nerd giocando in lan ad Age of Empires nella redazione del giornale. Discreti piaceri nerd. Senso di invecchiare: l’ultima volta che giocai fu più di dieci anni fa a casa di Carlo, allora sede del Club Stradina. Soddisfazioni discrete: le corazzate saracene fanno ancora la loro parte. Loro non invecchieranno mai.

Indignados & Co.

L’editoriale scritto con Alberto Gianera per l’ultimo numero di Questotrentino.