Regionalismo, migrazioni, identità

Il mio articolo per Unimondo pubblicato ieri, in concomitanza di quest’altro articolo su temi analoghi.

Fosse un calciatore, il regionalismo sarebbe uno di quei giocatori che segnano a ripetizione venendo celebrati da tutti i media, poi scompaiono completamente per qualche partita, per poi tornare mettendo a segno un’incredibile tripletta. Perdonateci il paragone azzardato; ma la metafora calcistica rende alla perfezione l’altalena di successo che ha riscosso il regionalismo europeo nel corso dell’ultimo ventennio.