Lorenzo & his humble friends

The fool doth think he is wise, but the wise man knows himself to be a fool

Tag: spagna

Dilemmi italiani in terra di Spagna

E’ passato un mese dalle elezioni politiche e la Spagna è ancora senza un governo. Ci ho scritto sopra un articolo per Unimondo, pubblicato oggi.

Un anno elettorale

Quest’anno più di altri i miei articoli per Unimondo sono stati scritti a commento di elezioni: Israele, Regno Unito e Stati Uniti, ad esempio, sullo sfondo di commenti su leggi di cittadinanza e populismo. Il trend si è rinvigorito nelle ultime settimane quando ho provato a descrivere la campagna elettorale che ha portato al successo di Justin Trudeau in Canada, prima, e ho giocato ad anticipare lo scenario delle elezioni che si sono tenute in Spagna poi. Le elezioni si sono tenute oggi e domani controllerò se ho preso una cantonata – non sarebbe certo la prima volta.

Ebrei sefarditi

Oltre mezzo millennio dopo l’Editto d’Espulsione che nel 1492 costrinse la comunità di ebrei sefarditi a lasciare il Paese, il Parlamento spagnolo si prepara ad approvare una legge che permetterà a circa 1 milione di discendenti di ottenere la cittadinanza spagnola. Dopo l’approvazione alla Camera, adesso il Senato spagnolo si prepara a votare la Legge di Discendenza Sefardita. Il ministro della Giustizia Ruiz-Gallardon ha promosso questa iniziativa come un rimedio per quello che fu “il più grande errore della Storia spagnola”. Le ambasciate spagnole in Israele, Turchia, Venezuela e tanti altri Paesi del mondo sono già state inondata di richieste. Leggete qui il resto del mio articolo pubblicato oggi su Unimondo.

Tifare (alcune squadre)

Questo fine settimana si gioca il el clasico della Liga spagnola, con Barcellona e Real Madrid appaiati a 3 punti di distanza. Di solito non mi importa molto di calcio, ma in questa specifica circostanza tifo con convinzione. Ecco perché e perchì:

1. il Real Madrid é stata la squadra franchista: a tutt’oggi rappresenta il conservatorismo autoritario spagnolo;

2. il Real Madrid é allenato da una persona prepotente e volgare, esattamente quel che non mi piace dello sport calcio;

3. il Barcellona, al contrario, é allenato da una persona sempre modesta e bilanciata, uno dei pochissimi personaggi positivi del mondo del calcio, già amico dell’idolo Roberto Baggio e splendido giocatore del Brescia, dove peraltro torna spesso, dimostrando grande lealtà ed umiltà;

4. il presidente del Real Madrid é un capitalista da quattro soldi che ha fatto esplodere i bilanci della squadra mandando via i pochi personaggi positivi (tra cui futuri campioni, come l’attuale allenatore della Spagna) nella sua gestione tra il 2000 e il 2006 e poi, una volta ritornato nel 2009, ha di nuovo speso miliardi per comprare campionissimi senza carattere. Questa gestione del calcio basata su cifre folle (il Real ha speso cento volte più di tutti gli altri club mondiali in questi ultimi dieci anni) e sul compro-il-campionissimo e mando via tutti gli altri e’ disgustosa e perdente: in questi anni il Real Madrid non ha mai vinto una Coppa dei Campioni e ha portato a casa un terzo dei titoli di Liga del Barcellona. Come se non bastasse, tutti i presunti campionissimi comprati sono personaggi immaturi e volgari (Cristiano Ronaldo, Fabio Cannavaro, Karim Benzema…), pessimi idoli dei ragazzini;

5. il Barcellona, al contrario, rappresenta una gestione del calcio basato sullo sviluppo dei proprio giovani. I campioni del Barca sono sempre cresciuti nelle giovanili della squadra catalana;

6. i tifosi del Barcellona sono particolarmente creativi (nel video, un famoso episodio successivo al trasferimento di Figo dal Barcellona al Real Madrid, vissuto come un tradimento dai tifosi del Barca: durante la partita Barcellona-Real Madrid stagione 2002-2003, corner per il Real Madrid sotto la curva del Barcellona. Figo va a batterlo, ma i tifosi del Barca fanno un inferno. Dagli spalti  viene lanciato di tutto. Tra le altre cose, anche una testa di un maiale, simbolo del tradimento, che finì non molto distante dal giocatore. Figo è uno dei calciatori più odiati in Catalogna).;

7. il Barcellona ha come sponsor l’Unicef. Il Madrid ha bwin;

8. il Barcellona gioca, senza dubbio, molto meglio. E’ la squadra più spettacolare che io abbia mai visto all’opera;

9. ho la maglietta del Barcellona (annata 1996 Ivan De la Peña), che peraltro indossai dopo l’eliminazione dei catalani dall’Inter di Mourniho in Coppa Campioni (con un goal regolare di Pique’ al 90′ annullato dall’arbitro). Ora avrebbe molto senso indossarla nuovamente non appena il Barca eliminerà una delle italiane in questa edizione della coppa;

10. i miei migliori amici spagnolo sono tutti tifosi del Barcellona. Ci sarà pure una ragione.